Passa ai contenuti principali



Salve Pittorissimi! In questo video ci immergiamo nel mondo della tecnica ad olio con il RITRATTO di DIEGO. Passo passo, dall'abbozzo alle fasi finali. Alcune considerazioni tecniche da tenere a mente: -"Dal generale al particolare" sempre! -Ridurre il più possibile la composizione a forme geometriche semplici. -Per iniziare, partiamo da una tavolozza snella con pochi colori, se possibile primari. MI raccomando, portate sempre con voi le armi più importanti: la Passione, la Pazienza, la Positività e il Tempo. All´inizio i procedimenti possono risultare abbastanza complessi, ma la forza delle lezioni organizzate in video danno a tutti la possibilità di essere visti e perché no anche rivisti più volte! Se avete domande non esitate a scrivere sotto al video nei commenti. Sarò lieto di rispondere e approfondire con voi sullo specifico video o su altri che vogliate proporci di realizzare in futuro. Buona visione e non dimenticatevi di seguirci sui social in generale.

Commenti

Post popolari in questo blog

ART FAKES: The Announced, 2021 | by Antonello da Messina (1425/1430-1479)

    Domino, The Announced, 2021 Tempera/Oil on wood, cm. 45 x 34   Antonello da Messina ...Who?

ART FAKES: Starry Night, 2016 | by Vincent Van Gogh (1853-1890)

  Giaman, Starry Night, 2016 Oil on canvas, cm. 73,7 x 92,1 Van Gogh...Chi?

Next work: La Ronda dei carcerati, 1890, by Van Gogh

La Ronda dei carcerati, 1890 oil on canvas, cm. 80 x 64 Mosca, Museo Puškin Nel carcerato in primo piano, che guarda angosciato lo spettatore, è stato riconosciuto un autoritratto di Vincent, che così vuole denunciare il suo stato di reclusione e di abbandono; non a caso, poi, nella parte alta del dipinto, sono ritratte due farfalle bianche che volano verso l'alto, simbolo di libertà, ma anche di purezza perdute. Questa opera è stata realizzata mentre van Gogh era degente nel manicomio di Saint-Rémy. Il soggetto non è originale, ma è tratto da un'incisione di Gustave Doré; in quel periodo, infatti, van Gogh era rinchiuso in isolamento nel manicomio, e, non avendo possibilità di dipingere all'aperto, realizzò numerose copie di stampe di vari artisti (Honoré Daumier, Jean-François Millet, e appunto Doré). Inoltre -coincidenza, questa, assai nefasta- i carcerati ritratti sono 37, proprio quanto il numero degli anni che Van Gogh avrà quando si ucciderà.