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Next work: La Ronda dei carcerati, 1890, by Van Gogh

La Ronda dei carcerati, 1890 oil on canvas, cm. 80 x 64 Mosca, Museo Puškin Nel carcerato in primo piano, che guarda angosciato lo spettatore, è stato riconosciuto un autoritratto di Vincent, che così vuole denunciare il suo stato di reclusione e di abbandono; non a caso, poi, nella parte alta del dipinto, sono ritratte due farfalle bianche che volano verso l'alto, simbolo di libertà, ma anche di purezza perdute. Questa opera è stata realizzata mentre van Gogh era degente nel manicomio di Saint-Rémy. Il soggetto non è originale, ma è tratto da un'incisione di Gustave Doré; in quel periodo, infatti, van Gogh era rinchiuso in isolamento nel manicomio, e, non avendo possibilità di dipingere all'aperto, realizzò numerose copie di stampe di vari artisti (Honoré Daumier, Jean-François Millet, e appunto Doré). Inoltre -coincidenza, questa, assai nefasta- i carcerati ritratti sono 37, proprio quanto il numero degli anni che Van Gogh avrà quando si ucciderà.

Next work: Le Tre candele, 1938 by Chagall

Le Tre candele 1938 olio su tela, cm. 130 x 96,5 Collezione privata In this dipinto di Chagall associa il tema degli Innamorati un Quello dei fiori. La Candela, Che simboleggia la fede, rappresenta Una sorta di augurio alla coppia di sposi Giovani, Che Sembrano intimoriti e disorientati di fronte al futuro della vita in comune.

Next work: Testa di tigre, 1955 by Antonio Ligabue

Testa di tigre 1955 olio su faesite, cm. 55 x 60 Collezione privata Riconosciuto, vieni il Più Alto esponente dei Naif italiani, riempie i Suoi Lavori con Una Realtà non proprio tipica della campagna lombarda: alberi, foglie e Una fantastica giungla popolata di animali domestici e selvaggi. Lo pervadono Certamente un'amore sconfinato per il mondo animale e la Natura, Anche se non this has been Nei Suoi Confronti per niente benevola. Personaggio Di Una introversione eccessiva Che lo portera Spesso una STATI depressivi e isolanti in un rapporto primordiale Fatto di solitudine-pittura-natura.

Next work: A Star caresses the breast of a negress (Painting Poem), 1938 by Miró

A Star accarezza il seno di una negra (Pittura Poesia) 1938 olio su tela, cm. 129,5 x 194,3 Londra, Tate Modern Miró Realizza la 'pittura-poesie' combinando Elementi dipinti e Scritti. This lavoro e Stato COSTRUITO Intorno alla prima linea di un poema erotico, il bilanciamento Parole e Segni. I due Triangoli, Nella lingua dei Segni di Miró, rappresentano il Toccare una donna e il contorno di un bulbo con peli riguarda il Suo segno abituale per il sesso femminile. La Stella Appare Solo come Parola Una, Anche se La Scala alludere al desiderio di Raggiungere le stelle. This simboleggia la Capacità di Miró di combinare immagini Semplici con il simbolismo antico e prendere contatto chat con Istinti Profondamente Radicati.

Next work: La Maligna, 1910 by Egon Schiele

La Maligna 1910 gouache, acquerello e carboncino, con contorno bianco, centimetro. 45 x 31,4 Collezione privata E 'un ritratto della sorella minore Gertrud, con la Quale l'artista Ebbe un intensissimo rapporto d'affetto: Fuggi con lei a Trieste, in "Luna di Miele" ritraendola Spesso nuda. Fu la SUA prima modella. Il Suo Corpo rappresentava Quel tipo fisico ideale Che Schiele cercherà in Tutte quelle bambine Che di lì in avanti poseranno per lui. Gertrud in Seguito divenne indossatrice per la Wiener Werkstatte. Nel 1914, sposo il pittore Anton Peschka, intimo amico di Egon. Nonostante tutto la donna dovette Aspettare la maggiore Età per arrivare alle nozze osteggiate dal fratello. Anche in this lavoro Schiele mutua Il Segno da Klimt, potenziandolo e manifestando la SUA Volontà di non ricucire bensi di lacerare estremizzando il rapporto soggetto-artista; Le anime Che si avvicendano Nei Suoi ritratti, Sono Ormai sfatte e disfatte, assassinare dal "segno schielia...

Next work: La Gioia di vivere, 1906 by Matisse

La Gioia di vivere, 1906 olio su tela, cm. 175 x 241 Merion (Pennsylvania-USA), Fondazione Barnes La Gioia di vivere (gioia di vivere) E un dipinto di Henri Matisse del 1906. L'opera fu ESPOSTA al Salone degli Indipendenti a Parigi e rappresenta dei nudi femminili dipinti a macchie e senza da rispettare i colori naturalistici. La Tecnica e leggermente puntinista e per this Motivo l'opera fu criticata da Signac, Che lo defini "un dipinto con colori ripugnanti e troppo Spessi con contorno largo un pollice". In this dipinto di Matisse riesce ad armonizzare e semplificare la forma ea fondere uomo e natura in Una sorta di ritorno al primitivo. Anche il paesaggio Presenta colori innaturali, venire for example L'Albero Rosa Che E LO STESSO colore utilizzato per la pelle dei nudi, quasi un sottolineare l'unione Tra uomo e natura. Qui Matisse deformazione per la prima volta le Linee del Corpo Umano. Il quadro ritrae un esterno, ma non E dipinto dal vero: un Matisse non...

NEXT WORK: Crocifissione bianca, 1938 by Chagall

Crocifissione Bianca, 1938 olio su tela, cm. 155x140 Chicago, Art Institute La Crocifissione Bianca rappresenta un punto di svolta fondamentale per l'artista Marc Chagall: è stato il primo di una importante serie di composizioni che caratterizzano l'immagine di Cristo come un martire ebrea e drammaticamente richiamare l'attenzione sul persecuzioni e le sofferenze degli ebrei europei nel 1930. In White Crocifissione, il suo primo e più grande opera in materia, Chagall ... Leggi